La pneumatologia di Origene
Codesto il titolo del nuovo libro del raffinato ed umilissimo intellettuale benedettino, nostro concittadino, padre Gennaro Antonio Galluccio. Un lavoro profondametnte esoterico che ha richiesto un notevole impegno sia nella ricerca che nel sacrificio. Il suo spessore intellettuale gli ha permesso di affrontare tematiche teologiche di diciott0 secoli fa ma, che sono, sempre attuali. Origene rappresenta una delle menti, o, la mente più eccelsa del suo tempo con una produzione letteraria di oltre duemila opere nelle quali affronta tutto lo scibile teologico e scientifico. La sua ricchezza. Il suo patrimonio di sapere lo fece considerare da Gregorio di Nissa “ Il principe della cultura cristiana” . Tra le tantissime teorie ,Origene, teorizzò l’origine del male negli spiriti che abusando della loro libertà peccarono ,pertanto, vennero condannati a prendere un corpo o divennero diavoli. In ciò v’è l’origine della sofferenza sia fisica che morale. Il peccato può essere perdonato solo con l’azione contemporanea del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, da ciò si deduce il perfetto processo osmotico della Trinità che conduce il/ i perdonato/i all’apocatastasi, ovvero alla Salvezza Eterna. La complessità del pensiero di Origene influenzò moltissimi autori cristiani le cui controversie,dopo molto tempo di esercizio intellettuale,diedero vita al movimento ori genista che spesso veniva frainteso da dispute personali. Queste si diffusero nei conventi della Palestina fino a provocare la prima crisi origenista che si basava su presunti errori dottrinali. Vi fu poi una seconda crisi origenista dovuta alla manomissione di un monaco che infarci’ il pensiero di Origine di panteismo. Origene e l’origenismo furono oggetti di condanna da parte del v° concilio. L’origenismo raccoglieva il grande sistema di filosofia cristiana che pur essendo molto apprezzato dai suoi seguaci fu condannato dalla chiesa che considerava molte teorie eterodosse. Una notizia questa che risulta controversa da parte di molti studiosi di Origene. Il concilio risultò essere una sorta di complotto contro il mite Origene. Un’altra ipotesi circa la condanna è quella dovuta ad alcuni discepoli nel rivisitare il pensiero di Origene che lo fraintesero dando una falsa interpretazione rendendolo eterodosso. Il raffinato pensiero di D. Antonio Galluccio deriva dalla lunga esperienza di anni di ricerca su Origene,uomo invidiato e amato,controverso,ma anche implacabile verso se stesso per la sua verticalizzazione ascetica che,secondo alcuni si auto evirò. Il nostro padre Gennaro può essere considerato un origenista,fedelissimo al pensiero di Origene, infatti nelle varie citazioni dei patrologi v’è una costruzione di una gabbia antropomorfica che evidenzia una dipendenza del figlio verso il padre pereclitando la Trinità come un solo Dio in Tre Persone. Il nostro autore,con dovizia di riferimenti,argomenta l’uguaglianza nella Trinità. Nella sua opera a pag. 151 riferisce “Il logos e lo Spirito Santo origeniani sono indissolubilmente e sinfonicamente uniti con il Padre nel vincolo della Trinità”. Fra i tanti pregi del lavoro del nostro autore vogliamo evidenziare l’amore con cui ha dedicato la sua ricerca nella complicazione dell’opera,questa sposa perfettamente la regola benedettina”Ora et Labora”. Un impegno,il suo,fatto di certosina pazienza attraverso la quale ha dovuto offrire come azione missionaria uno strumento di ricerca a tutti coloro che amano la via della verità. Un lavoro,il suo,che mette in risalto l’importanza della ricchezza culturale di ieri,rispetto a quella di oggi priva della dimensione verticale:premessa essenziale per una pedagogia della liberazione. Vogliamo ringraziare il caro padre Antonio per il dono fattoci con Amore. Francesco Saverio Iacolare