DIGNITA’ CERCASI !!!
Non è possibile cercare definizioni al comportamento indegno di persone che occupano dei ruoli pubblici e dovrebbero avere amore per la città.
Non v’è dimensione culturale, né logica, per posizionare il loro agire che è fuori da qualunque schema perverso. In questo caso avendo un riferimento si potrebbe tentare una possibile correzione etica; purtroppo siamo fuori da tutti gli schemi circa il pensare in quanto non v’è pensiero forte né debole, non esiste un pensiero molle né tanto meno quello inutile. Una pseudo classe politica che blatera fuori da ogni logica. La grande confusione, la mancanza di libertà, di coraggio, la meschinità di un servilismo nel nome dell’interesse privato o, peggio, di sentimenti di invidia hanno reso Giugliano un luogo invivibile. V’è una intolleranza nei rapporti umani ove l’elemento dominante è ancora la posizione sociale, la ricchezza, la superbia, l’ipocrisia.
Povera gente, vive nella squallida illusione di possedere un potere, una forza. Non comprendono che il loro egoismo è solo cattiveria, ignoranza.
Non vi sono persone competenti qualificate, capaci di programmare, progettare che non decidono di abbandonare il ruolo assegnatole perché mancano di coraggio nel continuare. Ciò si nota dalla continua improvvisazione di azione senza radici ,che non vengano proiettate nel futuro ma, che abortiscono nel presente. Gente che nel chiuso di povere spelonche della loro cattiva coscienza, vestite di barbara razionalità cerca di fottere il prossimo “mettendo le carte a posto”.
Un malcostume diventato etica pubblica. La convinzione di essere i padroni della città permette loro di agire ai margini della legge, solo perché convinti di essere potenti. Abbiamo già detto, in altre occasioni, che la opposizione dovrebbe dimettersi perché non v’è possibilità di svolgere un ruolo di collaborazione perché privi di tale cultura. Vi ri-chiediamo: Avete interesse nel non farlo?. Tutti sordi e muti di fronte ai “trenta denari”? Dignità, dignità dove sei?. Il coraggio di essere liberi non abita negli omuncoli, esso e privilegio degli onesti, di conseguenza se non v’è dignità non può esserci onestà, nè coraggio, dunque si è schiavi.
Andare alla ricerca di una dimensione politica a Giugliano significa avere non un pensiero forte da imporre ,nè un pensiero debole numerocratico da far valere o peggio un non pensiero: La vera dimensione politica si trova nel pensiero condiviso, nella cultura della tolleranza, della disponibilità all’ascolto delle necessita collettive. Non è possibile che si spendono risorse senza porre radici per il futuro ma che servono solo a rendere ipocrita il presente, non avere il coraggio di riflettere sulla possibilità su un pensiero catartico, capace di rifondare una dimensione educativa come azione dirompente di testimonianza di conversione verso la dimensione altruistica? E forse chiedere troppo?. Noi pensiamo che la politica potrebbe trovare “CASA” nella nostra città e concretizzare il suo divenire in azione concreta. Diversamente, la sua nobiltà continua a rimanere nel chiuso di cuori e delle menti di persone oneste che pur amando la propria terra restano impotenti, impediti .Ciò perché non vi sono spazi nell’attuale arena politica di visibilità. Il territorio politico e preda dei vari clan organizzati che mettono le loro teste burattinate per gestire affari.
L’educazione al voto consiste nell’esprimere persone oneste alla gestione della cosa pubblica. Questo sarà possibile solo non facendosi schiavizzare da coloro che chiedono il pizzo alla coscienza.
Francesco Saverio Iacolare