Alla ricerca di una politica col grembiule.
L’attuale condizione etico morale di molti soggetti ,dalle sembianze umane, preposti alla cosa pubblica ,hanno fatto della politica il luogo dei propri interessi privati. Accordi trasversali di vecchie geometrie politiche spesso hanno il sopravvento su persone animate da onestà e sensibilità. L’immobilismo culturale è una cappa soffocante , essa non permette nessuna circolazione di idee di crescita umana nell’ambito del tessuto sociale.Solo il mito del consumo è il motivo dominante di un’epoca al tramonto. Sul nostro territorio v’è uno sforzo, di alcune realtà culturali, che viene ignorato dalla pseudo politica .ciò provoca una depressione circa l’incisività della crescita della coscienza della città. Una città,la nostra, che vegeta solo come “espressione geografica”,un territorio privo di anima ,di speranza , senza futuro . Un mostro reso tale da sessant’anni di violenze , ruberie , stupro del territorio da parte di banditi che hanno trovato nei rifiuti la loro ragion d’essere.Individui sinistri, senza morale che portano sulla coscienza le centinaia di morti per tumori che continua a provocare l’infame inquinamento del territorio. Sulla morte e sulla sofferenza hanno eretto le loro montagne di sterco del diavolo. Una scuola d’immoralità , quella del potere politico,che ha ucciso la speranza in molti uomini onesti .L’inferno del potere ha reso il nostro territorio un grande albero della cuccagna .Tutti i concorrenti alla scalata ,si sono sporcati,ma i furbi ,i disonesti ,i ladri ,gli immorali sono visibilmente emaciati nei loro volti che denuncia il colore dell’animo.Si notano per le strade in cerca di illusione per ritrovare una verginità perduta .Poveretti, non sanno che sono condannati dalla loro coscienza inquieta. A Giugliano ,la cattiveria , l’egoismo, l’incultura del servizio ,il desiderio di successo hanno spinto i poveri miserabili ad esercitare il potere, non il compito politico come missione. Comprensione difficile per costoro che sono privi di anima. Essi vivono una dimensione vegetale dell’esistenza ,priva di umanità.Costoro non sono mai stati “educati” alla cultura del sevizio ,all’esercizio della dignità per il rispetto verso l’incontro del proprio fratello . Per preparare le future generazioni , ad esercitare una politica col Grembiule, è necessario che gli adulti onesti testimoniano ,l’impegno , la dignità , il sacrificio , il rispetto ,la conoscenza . Il futuro dovrà agire con diversa coscienza ,fatta di ricchezze etica e morale , solo così sarà possibile seminare la speranza nell’operare dell’oggi, per raccogliere domani.Una sfida ove mostrare i variopinti colori della politica nella sua bellezza per educare il futuro verso la comprensione di un’anima universale del bene.Sarebbe ora che le maggioranze e le minoranze non sarebbero più formate da schede truccate dal bisogno, dalla miseria,dagli interessi dei mille comitati d’affari mafiosi ,e tutto ciò che falsamente viene fatto passare per democrazia. Noi viviamo nell’utopia dell’esistenza, quella che salverà l’uomo ,quella che crede nell’onestà ,nell’etica dei comportamenti per il bene altrui. È utopia credere nel semplice principio: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”? Perché questo principio non potrebbe vestire domani-partendo da oggi -la nostra pseudo democrazia? Un principio buddista mutuato dal cristianesimo in “ Ama il prossimo tuo come te stesso”.La nostra fede lo predica da oltre duemila anni. Purtroppo dobbiamo constatare che la condizione del mondo cristiano ,in modo particolare del nostro mondo cattolico ,sono di molta carenza di spiritualità al punto tale che questo grande principio viene ignorato dai più.Un grande vescovo della fine del 900,Tonino Bello, aveva dedicato tutta la sua vita al servizio dei poveri, indossando costantemente il simbolo dell’umiltà .Il grembiule è stato per sempre la Sua testimonianza d’amore verso i poveri del mondo.Certo avere dei politici che capissero questa realtà ,il mondo sarebbe diverso.Vi sarebbe una maggiore umanità diffusa ,un’ equa distribuzione della ricchezza ;in modo particolare una speranza realizzata per un futuro migliore.Noi continuiamo a predicare l’utopia per una nuova “Apocalisse “
Francesco Saverio Iacolare
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