Lettera aperta a Gesù
Caro Gesù ,mi devi scusare se oso farti osservare, sommessamente, quanto segue. Non so quali siano stati i tuoi impegni nello scorso mese di Agosto,non mi permetto lontanamente di sindacare la tua vita privata,certo sei un uomo come tutti noi,e su questo siamo d’accordo,però hai dimenticato, per un mese, che sei anche Dio.Come uomo stai lavorando da duemila anni,certamente una vacanza di una settimana, di un mese, due o più te la sei meritata.Tu ,però ,essendo Dio sei in ogni luogo,quindi parlare di vacanza è meramente tautologico.Bisogna intendere che la vacanza del mese di agosto deve essere intesa come assenza da alcune chiese di Giugliano.Ci rendiamo conto che non è dipeso dalla Tua volontà di non stare con noi,Tu eri dietro le porte chiuse che, per vacanza, non sono state aperte da coloro che sono i tuoi ministri e testimoni della tua Buona Novella……..forse non Sei d’accordo? Adesso ho capito il Tuo bisbiglio.Hai detto sono “funzionari di Dio”.Mi fa molto piacere Gesù che anche Tu abbia letto il bel libro di Eugen Drewerman.Lo conosco,egli espone la sua analisi della situazione delle chiese di una realtà nascosta, la struttura psicologica e i retroscena inconsci. Un tentativo di ricerca di rinnovamento non alla luce della dottrina ,ma sulla testimonianza del Vangelo. L’uomo può vivere il Vangelo senza fare torto alla vita.Dobbiamo constatare Gesù che,Tu, pur essendo stato testimone ,fino alla morte,del mandato di Tuo Padre,questo evento, anche se storicamente conosciuto,viene in ogni tempo spiritualmente ignorato da molti di noi. I tuoi funzionari,non tutti tali,hanno recepito l’evento come un fatto “amministrativo “,un compito da funzionario che giustamente ha diritto alla ferie,visto che se lo possono permettere. Noi, no. Noi non mettiamo in discussione tale diritto,però Gesù permettimi di farti osservare che, comunque, gli uffici anche se a rilento sono aperti e vi è sempre qualcuno. Perdonami,questo è un pro-memoria per il prossimo anno. Gesù scusami ancora,che forse il nostro tempo ha confuso la testimonianza evangelica con l’osservanza di diritti e doveri? Tu non sei venuto a parlarci di diritti e doveri che esprime la legge degli uomini, Tu sei venuto a testimoniare la Giustizia,l’Amore ,il dono di sé per l’altro fino all’estremo sacrificio della vita ,come Tu hai fatto per noi.Una testimonianza senza compromessi,senza diritti,senza doveri ,solo nel nome dell’Amore.Un Amore che fa della ricchezza spirituale l’anima del mondo,una ricchezza che conduce l’uomo al di là dello spazio e del tempo. Gesù,ricordi quando hai accompagnato il fratello Montini in India, precisamente a Bombey ? Una donna gli si avvicinò nella sua grande povertà,costernazione fisica, ma con grande fede nel suo Dio, mostrò le sue mani rugose e il buon Papa le strinse al petto come il dono dell’essere niente.Le chiese ”donna qual è la tua religione”,questa scoppiando in lacrime disse “io non lo so più” L’ incontro con Te Gesù aveva frantumato ogni schema,Ti sei rivelato in un luogo così lontano,ad una donna dalle mani rugose,povera e non vieni dalle nostre parti dove vi sono persone ricche,eleganti,tutti belli abbronzati? Perché ci fai torto? Forse perché non siamo capaci di fare spazio nel nostro misero cuore occupato da desideri ,ricchezze, passioni,vacanze?Ma è proprio per questo che Ti scriviamo, per illuminarci.Scusami ancora, abbiamo speranza che tu possa tornare dalle vacanze? Nell’attesa, insegnaci a fare spazio nei nostri cuori in modo da offrirti una dimora , una libertà che passa attraverso la coscienza di quella grande donna ,che seppe offrire a Te la ricchezza della sua nullità attraverso le sue mani rugose