Leonardo Sciascia, nel 1963 denunciava il cretino di sinistra.

Pubblicato il da Iacolare Francesco Saverio

Il grande scrittore siciliano, Leonardo Sciascia , nel 1963 scopriva  il verificarsi di un evento senza precedenti: l’ascesi del cretino di sinistra.Fino a quell’epoca, i cretini erano solo di destra.Il grande Leonardo Sciascia diceva: “ i cretini di sinistra sono molto più pericolosi di quelli di destra perché alla loro imbecillità si aggiunge il fanatismo per il potere e il disprezzo per il governo”. Sono trascorsi 45 anni e un intellettuale  del calibro del prof. Gianfranco  Pasquino, molto apprezzato dalla sinistra che conta ha dichiarato:”Alla sinistra riesce bene tenersi stretto il potere”. Accusa il PD di ricusare ogni forma di cambiamento perché quella attuale garantisce ,comunque, di conservare il potere che possiede.Pronostica che le prossime elezioni amministrative di maggio di Bologna saranno vinte dal centro destra .Siamo di fronte ad un apparato di mostruosità privo della più elementare forma di dignità. Infatti, la Finocchiaro si dichiara disponibile per la segreteria al posto dell’inutile Veltroni. D’Alema ha la sua televisione e crede di essere il padrone del partito,non sopporta di stare nell’ombra ,come tale , preferisce il ruolo della prima donna. L’anima comunista non è mai morta nel cretino di sinistra ,aveva ragione Leonardo Sciascia .Il momento drammatico di crisi ,che offende milioni di italiani nella dignità sociale, è una questione che non appartiene alla sinistra .Essa è sempre contro a prescindere perché non ha cultura di governo ,ma solo di potere.In un ‘Italia che vive momenti drammatici di caduta etica e morale, ove l’economia è stata ridotta a squallida operazione  finanziaria, priva di produzione reale , solo ricchezza virtuale,la sinistra invece di proporre vie di soluzioni condivise, armata dall’eterno odio, contro  chi governa  propone lo sciopero generale senza consultare la base,non solo, ma contro la volontà di tutti i sindacati.Questa becera sinistra non è la vera sinistra,questa predica ancora l’odio di classe, nonostante i suoi dirigenti possiedano panfili come  Ulisse II e casa a New York. Bravi,  Veltroni e D’Alema.Il cretino di sinistra vuole avere sempre ragione.Egli è  di una superiorità intellettuale indiscutibile perché ignora l’altro,anzi lo disprezza. La sinistra ha sempre conquistato il potere con l’infallibile arte di fottere il suo interlocutore.Il popolo è sempre stato il paravento sociologico dietro il quale nascondersi ,compiendo poi le nefandezze del potere. Una sinistra senza dignità che nega perfino il pentimento e la conversione del fondatore del comunismo ,che alla fine dei suoi giorni ,illuminato dalla Grazia, ha chiesto la presenza di un sacerdote per chiedere il Viatico per l’ultimo viaggio. Questa negazione rappresenta lo sbando totale del cretino di sinistra che abita tra noi.Uno sbandamento provato dall’occupazione delle istituzione che detiene come potere, incapace di governare. I poveri cattolici si sono fatti fagocitare dall’illusione di ciò che non esiste ,non si sono ancora resi conto che i loro compagni di viaggio non potranno mai diventare democratici ,essi sono privi della cultura dell’alterità,quella cultura che ti permette di riconoscere il volto di chi ti guarda, come il volto del fratello che cerca aiuto.La nostra sinistra non conosce il fratello ,conosce il compagno, perché nega l’esistenza del Padre.Oggi cosa resta della sinistra ? La squallida ipocrisia di sempre ,l’odio per chi non pensa con le loro aberranti categorie mentali,il limite del confronto di chi pensa al di sopra degli schemi,in modo particolare il terrore e la paura con la Trascendenza perché incapaci di un atto di umiltà come quello di Gramsci . L’odio di D’Alema nei confronti di Veltroni è stato evidenziato da E. Scalfari, il quale ha detto che sta lavorando per denigrare il segretario Veltroni. L’amico di merenda di D’Alema, Latorre, accusa Veltroni di praticare una politica fallimentare. Povera sinistra,ma quale sinistra? Quella degli “utili idioti”,una formula inventata da Lenin, ripetuta da  Stalin, Gramsci, Togliatti per indicare coloro che dinanzi alla storia hanno firmato un’adesione contraffatta di una stupida disponibilità nel nome del potere .Certo non bisogna cretinizzare tutta la sinistra.Vi sono uomini di grande dignità e intelligenza ,questi non vanno confusi con gli attuali qua  qua  ra qua in cerca del potere.Questi uomini che hanno a cuore  la salvaguardia della dignità dei nuovi poveri bisogna rivolgere l’appello di cercare insieme nuove soluzioni possibili per il bene di tutti i bisognosi.Purtroppo la “sensibilità “ della ricchezza non incontrerà mai l’ascolto della dignità del povero.Continuare a parlare ,oggi,di destra e di sinistra è una grave offesa alle intelligenze a dimensioni planetarie .Noi abbiamo un ferito grave assalito dai briganti sulla strada di Gerico, dobbiamo aspettare il samaritano ,oppure tutti vogliamo essere dei samaritani.

 

                                                            Francesco Saverio Iacolare

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