Le uguali diversità al VI° circolo didattico di Giugliano.
Quando la cultura progettuale è priva di intelligenza vitale produce solo arida burocrazia e squallide spartizioni. Quando ,invece, la cultura che progetta è animata da intelligenza educativa ,essa mira all’educazione della Persona. Una educazione che emana il profumo etico della convivialità dei sentimenti di un gruppo di persone che, dedicano la loro “maternità” affettiva ai bambini senza differenze .Questa conclusione è stata la fase finale del progetto “Bradipo”,dal nome di un simpatico animale che agisce con molta prudenza.Uno studio della cooperativa sociale “Spazio Vitale” la cui presidente ,Angela Ferraro e la dirigente scolastica ,Maria Rosaria D’Angelo,del VI°circolo didattico hanno realizzato.Due persone la cui intelligenza,supportata dal lavoro di molte insegnanti,hanno dato vita ad una rappresentazione teatrale nei locali della scuola,il 25 luglio u.s. La psicologa Cristina Russo ,nell’ambito del progetto, ha attivato uno sportello di “Ascolto”a disposizione dei genitori.Il progetto ha dimostrato come,un finanziamento affidato a persone colte e sensibili, possa realizzare, attraverso attività extrascolastiche,una osmosi della diversità che offre ricchezza etica. I grandi protagonisti ,i bambini, hanno insegnato a noi adulti,attraverso il loro innocente rappresentarsi, che è possibile impegnarsi per un mondo,ove la diversità,sposata con l’amore, rappresentino le fondamenta per una scuola “profetica” che, nell’oggi dell’etica del volto,costruisce,una società rispettosa delle diversità come epifania della persona. Questo dono rappresenta un punto fermo,pochi per la verità,nella vasta prateria di parcheggi scolastici ove la scuola ormai è morta da decenni .L’occasione è propizia per un pubblico confronto dei dirigenti scolastici, capaci di confrontarsi ,e offrire le proprie idee ,per risollevare la nostra misera platea scolastica ove moltissimi alunni non hanno consapevolezza di essere persona.Nel nostro sistema scolastico spesso gli alunni vengono considerati solo numeri per i finanziamenti,non persone in divenire da educare ma, in modo particolare ,da amare.Grazie a tutti i docenti impegnati,alla dirigente Maria Rosaria D’Angelo,alla presidente della cooperativa Angela Ferraro,alla psicologa Cristina Russo,in modo speciale a tutti i bambini del progetto Bradipo.
Francesco Saverio Iacolare