Una donna candidata a sindaco
Cerchiamo l’anima della politica al femminile.
Il pensiero è il respiro del sapere,l’aria il respiro della vita.Due condizioni essenziali per fare politica.Purtroppo la politica è priva di sapere,quindi non ha pensiero,l’aria è maledettamente inquinata di conseguenza la vita è malata.Che fare?Direbbe il vecchio Lenin.La politica non riesce più a “parlare” ai cittadini perché vive in una immagine superata del mondo.Il suo registro linguistico è obsoleto,essa ignora la profonda dialettica che si svolge fuori dalla visione provinciale.La politica è una delle vie maestre attraverso la quale ci cerca la verità,una verità con la quale si fa comunione,ma siccome nessuno più crede,né cerca la verità, per questo non può esserci comunione.Quei pochi che credono nella verità dovrebbero unirsi e cercare la comunione, perché solo in comunione si vince.Si legge nel Siracide: ”Lotta fino alla morte per la verità e il signore Dio combatterà per te. ”Sir.4,28.Non abbiamo idea cosa sia la politica.Fare politica significa mettersi in ascolto della scienza,della filosofia,della teologia,guardare l’altro nel volto.Il compito più complesso è l’offerta di sé come compito politico.Il grande maestro,Aristotele, diceva:”Il sapere nasce dalla meraviglia”.Bisogna constatare che oggi non v’è più meraviglia,di conseguenza non v’è sapere. L’uomo di potere, non avendo meraviglia,produce ignoranza,di conseguenza il male. L’uomo che costringe i propri simili alla dimensione del timore, dell’angoscia, della disperazione è un uomo malato, immaturo. Purtroppo, notiamo che, queste dimensioni sono organiche a molte strutture istituzionali che esprimono potere,non solo,ma è la condizione fondamentale che fa muovere le organizzazioni criminali che manovrano le istituzione mediante gli utili idioti che passano dalla “lavatrice sociale” per lavarsi il volto.Siamo di fronte alla più becera forma d’inciviltà dell’anima. Il potere, tenuto da costoro,costruisce il suo ignobile edificio sull’angoscia esistenziale di milioni di uomini che vivono nell’incertezza del domani.Il potere non ha educazione alla relazione,per sua natura è incivile,prevaricatore.Esso è l’aspetto mostruoso dell’individuo che ha perso i valori che lo rendono persona. Purtroppo il nostro paesone fa parte di questo squallido mosaico ridotto tale da tutti coloro che si sono impossessati del potere per i propri interessi, dimenticando che il loro compito era di governare e fare il bene di tutti. Questo il quadro della prossima tornata elettorale? Sarà la ripetizione della moltitudine di tutti i sindaci eletti dal potere dei clan? Certamente no. Ormai questi non fanno più paura perché sono ombre che appartengono alla finitudine del tempo, poveri disgraziati allevati all’ombra del potere e mai educati ad amare perché non hanno ricevuto amore. Sono contenitori vuoti, privi di idee comunitarie e assediati dal potere “altrui”. La dimensione di nanismo culturale,vissuta fino ad oggi, ha prodotto il male come mancanza di dialogo tra le istituzioni e i cittadini; in modo particolare tra le coscienze oneste del nostro paesone.Noi vorremmo auspicare una riflessione con tutte le forze sane per recuperare la coscienza critica, costruttiva, e far confluire i mille frammenti che si adoperano in una unica coscienza del paesone che possa riflettere il progetto dell’oggi nel prossimo futuro. Una grande volontà d’impegno che,certamente,abita molte coscienze animate dal bene comune.Un Bene comune che sappia leggere il progetto U O M O. Voi candidati dovete uscire tra la gente,far partecipare dei vostri progetti, delle vostre idee, offrite la vostra accoglienza con la mano tesa e l’umiltà dei sentimenti. Non siate ipocriti, dite sempre la verità ne guadagnerete in dignità. Tra le nuove forze politiche emergenti v’è il M5S che certamente candiderà una donna alla carica di prima cittadina. Questa candidatura potrebbe avere un effetto dirompente sul genere femminile che, per la prima volta, si vedrebbe rappresentato. Tutte le donne dovrebbero, trasversalmente , votare la candidata di 5S o le possibile altre candidate perché senza dubbio , vista la enorme domanda di pulizia e di onestà che fino ad oggi non ha avuto alcun riscontro, certamente le donne con la loro dignità daranno delle risposte alle proprie elettrici ed elettori. L’elezione di una donna è sicuramente una diversità politica dal respiro universale rispetto all’angustia della miserabilità maschile che ha rinunciato a diventare uomo. Una esperienza del genere femminile che sarà migliore di tutte le amministrazioni succedutesi negli ultimi sessant’anni. Il paesone avrà la lungimiranza di comprendere un tale evento politico? Al di là delle vecchie geometrie politiche, che non hanno più senso, ci rivolgiamo a quelle donne schiavizzate da certe “famiglie” che le hanno sempre trattate come femmine, non riconoscendo loro il diritto di essere donne libere , diciamo: provate ad essere affrancate dalla sofferenza di chi vi ha sempre imposto di votare il compariello o il mafiosetto di turno, provate almeno una volta a ribellarvi nel nome della libertà che vi hanno sempre rubato e votate in piena coscienza nella convinzione del vostro pensiero. Speriamo che vi saranno altre candidate donne, sarebbe una grande ricchezza per il paesone che potrebbe aspirare al ruolo di città. Abbiamo grandi dubbi circa il prossimo scenario politico dei mille frammenti che si apprestano a candidarsi a sindaco. V’è uno squallore dovuto alla povertà di idee dei singoli individui, dove ognuno crede di essere il sindaco…forse di se stesso , senza rendersi conto che è fuori del tempo. L’incapacità di decidere all’interno dei propri partiti, accettando la vergogna di un “tavolo”di “tutoraggio” è la prova dell’incapacità di individui privi di personalità che, pur di avere soddisfatto la libidine del potere,o, di sottostare agli ultimi squallori di un potere mafioso, sono disposti a qualsiasi depravazione. Speriamo che ciò non accada e vi sia un minimo di orgoglio che sappia riconquistare la propria dignità perduta. Povera gente, per una intera esistenza non ha mai avuto la possibilità di vivere e riflettere sul :chi sono? Cosa faccio? Da dove vengo? Qual è il fine della mia vita? Aspiro ad essere Persona o resto individuo? Purtroppo questi hanno vegetato, e continuano a farlo senza rendersi conto che il loro tempo è finito. Con questi presupposti come potremmo sognare che individui del genere possano candidare una donna ? Sarebbe una conversione sulla via di Damasco. La stessa identica situazione è nella pseudo sinistra che, nonostante i mille linguaggi dell’ipocrisia democratica, non riesce ad essere più credibile. Sono individui privi di cultura dell’anima, abituati ai gruppi di potere senza avere il senso della comunione , ove si esercita l’alterità ,la mitezza, la tolleranza,la fratellanza. Gente abituata all’esercizio del concetto Protagoreo inteso come :”l’uomo misura di tutte le cose…….” disconoscendo l’altro:” non fare all’altro quello che non vorresti fosse fatto a te. Un quadro politico che evidenzia la solitudine delle idee, prive di sostanza pensante,poveri individui orfani del pensiero pensante. Una tragica prova del loro non pensare, ma accettare la schiavitù della loro esistenza, e che nel paesone non si è mai presa alcuna decisione per la politica e il bene del territorio,tutte sono state prese di notte da pseudo politici e i cani sciolti del pensiero mafioso esclusivamente per gli interessi di gente senza scrupoli che già stanno facendo i conti con la propria coscienza per il male che hanno provocato al paesone, abbandonandolo e circondandolo da discariche tumorali. Noi speriamo che vi sia gente onesta, pulita, che possa godere della stima delle persone del paesone, che vi siano più donne intelligenti e preparate come candidate a sindaco. Vorremmo che, oltre alla candidata di M5S, ci fosse il coraggio da parte del PDL e del PD di riconoscere la propria ciucàggine nel gestire la cosa pubblica e di candidare due donne. Noi crediamo che non ci sia questa maturità politica nel riconoscere di essere stati nulla in tutti questi anni di mala politica. Non siamo molto ottimisti circa le prossime amministrative, v’è gente che non conosce la politica del servizio,ovvero quella del “Grembiule” come diceva il vescovo dei poveri Don Tonino Bello. Siamo circondati da individui privi di orizzonti spirituali che, in tutti gli anni della loro presenza nell’area del potere ,sono arretrati di un palmo dietro la punta del loro naso: Speriamo che riescono ad uscire dalle tenebre dell’egoismo e incamminarsi verso l’alterità come luogo della libertà.
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