Il nostro tempo è ancora quello di Caino?
Vuoto di idee, di cultura dell’anima,di politica per l’altro. Un tempo di miseria morale la cui nebbia di tenebre offusca qualsiasi pensiero proiettato nel prossimo futuro. Uomini che si mostrano nella veste squallida dell’ipocrisia del potere,illudendosi di essere grandi, non si rendono conto che sono solamente nani del non pensiero.
Le nostre città sono il simbolo di un degrado morale curvato su se stesso, senza speranza per il futuro. Il potere si manifesta nella sua squallida visibilità con i tentacoli del consumismo , sfrenato ed egoistico. Migliaia di uomini asserviti all’albero dell’ignoranza - visto che hanno distrutto quello della sapienza - si rotolano nel fango puzzolente della decomposizione dei loro corpi fradici di malvagità, cattiveria , egoismo, ipocrisia , falsità ecc.. ecc..La nostra esistenza è caratterizzata dall’assedio delle truppe di Caino,abbattendo tutte le scale valoriali per l’ascesa verso la meta della normalità. Le nuove generazioni sono allo sbando, visto la squallida testimonianza di adulti detentori del potere e dei posti di responsabilità. I nostri ragazzi sono lasciati soli . Nelle sterminate praterie del nulla esistenziale v’è l’etica dei caino,un’etica vincente per la dimensione del male.
“Non più Donna di Provincia ma bordello”Dante aveva individuato, settecento anni or sono, la pochezza mentale degli uomini politici del tempo,facendo di questa verità il programma di sempre. Oggi la depravazione politica ha raggiunto livelli di immoralità paurosi, non si salva quasi nessuno. La ragione di cioè la mancanza di consapevolezza della disonestà,non avendo conosciuto mai la dimensione di Abele ,i nostri pseudo politici praticano la disonestà come normalità. Poveri individui, non saranno mai delle persone consapevole del loro essere Persone.
Schiavi del potere della vergogna dell’ostentazione consumistica. Gente senza la dignità di Persona , Giuda, nonostante il tradimento a Cristo ebbe molta più dignità nel riconoscere il suo errore. Salviamo i nostri ragazzi ,molti sono figli della violenza, dell’imitazione camorristica , delinquenziale, mania di grandezza, ostentazione della ricchezza .Sono lo specchio di quella cattiva società che dà visibilità agli imbecilli che esercitano il ladrocinio politico di stato.Questi sono gli stupratori delle coscienze che vivono in Abele , sono gli scippatori della libertà , comprando il bisogno dei deboli. Possibile che una squallida minoranza di pseudo individui, avvezzi alla nullità
debba sottomettere un popolo alla bramosia della loro legge, quindi non della legge , ma contro la Giustizia. Noi siamo contro la violenza, però vogliamo ricordare che Cristo non esitò a prendere la frusta contro i profanatori del tempio. Popolo onesto, laborioso lavoratore, dignitoso, noi abbiamo una grande frusta,quella della denuncia contro gli sfruttatori, quelli che ti pagano in nero, quelli che ti fanno firmare una busta paga per una somma diversa da quella che percepisci , come in molte scuole della nostra provincia.Denuncia il tuo “padrone” di casa che ti fa una ricevuta per la metà di quello che paghi,registrando il contratto.
Popolo, liberati dalla schiavitù,vivi la tua libertà all’insegna della dignità dell’essere uomo,sarai più vero,sentirai il profumo della vita con tutte le sue bellezze, oggi offuscate dalla paura.Oggi Caino ha incaprettato il nostro paese in tutta la sua lunghezza,occupando gli spazi dell’etica e della morale con i lacciuoli dell’illegalità , della mafia, della cattiva politica. Anche la camorra ha perso il suo codice “d’onore”, arruola poveri disperati ordinando di fare del male ad altri disperati. Una camorra presente nelle istituzione con uomini di paglia e ignoranti, sono passati dai diplomifici fino alle alte vette del CEPU. Questi sono le comparse,gli attori, quelli veri sono nell’ombra.
Un giorno saranno chiamati a rendere conto perché Dio chiederà “ Caino, dov’è Abele, tuo fratello?” Ricordati Caino, il grido del sangue che viene dalla terra è sempre ascoltato da Dio.
Francesco Saverio Iacolare