Uomo cerca il tuo tempo

Pubblicato il da Iacolare Francesco Saverio

                                               UOMO! CERCA IL TUO TEMPO

 

Il desiderio di andare,evadere,conoscere; il desiderio di dare, amare;il desiderio di bellezza,di quiete,di pace, è il desiderio

di “Casa” ,cioè il luogo del tutto. L’uomo sente la nostalgia della “Casa” come unico luogo vero che sta dentro di noi.Un salto di qualità dall’esserci a l’essere che a molti fa paura e non riescono a vivere bene perché tormentati dalle catene della secolarizzazione.

Diversamente,l’uomo del mito della caverna si libera dalle catene della contingenza,esce nel mondo e lo vive,torna dai suoi vecchi compagni e lo racconta.Questi rifiutano il salto di qualità e tutti in coro lo chiamano folle.Un folle che vorrebbe in ogni tempo “costruire” la casa per l’uomo ma che questi ha paura e preferisce rimanere nella caverna insieme alla schiavitù che impedisce di accarezzare la follia,l’unica molla del divenire dell’umanità.Questa riflessione ci conduce ad un’altra più complessa,quella di Educazione,alla quale sono state date mille definizioni ,ma mai la definizione accettata dall’universalità del tempo e dello spazio. L’eterno “Tutto scorre”,di memoria eraclitea ci fa pensare all’educazione come frutto del clima che viviamo,della difficoltà dell’ambiente,della complessità del territorio,delle relazioni mancate. dell’aria che respiriamo,del calore del sole,del freddo pungente,dagli affetti mancati,dalla solitudine vissute,dalla famiglia inesistente,da una scuola che non c’è ,ecc.. ecc..ed infine dalla corruzione delle istituzioni dovute alla depravazione umana .Tutto ciò ha provocato una mancata comunicazione leale ,dovuta all’imbarbarimento di una secolarizzazione che ha coinvolto laici onesti non cristiani,che insieme a cristiani anagrafici e cattolici nominali,vegetano il loro frammento di vita da atei.Personalmente mi vergogno di molti NANI che operano in politica—si fa per dire—e rivendicano il loro essere cristiani,mi vergogno non solo perché non sono cristiani ma,sono la vergogna di ciò che resta di una cristianità nichilista e senza Dio.La cosa più grave è che questi poveri “disgraziati”,cioè senza grazia, hanno confuso la cristianità e il cristianesimo con il Messaggio Evangelico. Nella nostra terra abbiamo esempi di  coltura di nanismo,ove vegetano il loro cristianesimo ateo.Questi si vantano della libido del potere senza rendersi conto del grave danno sociale arrecato alle coscienze e alla fiducia degli onesti.Le ripercussioni non sono valutabili per il momento,tutto è omologato,piatto,col tempo si apriranno voragini ove molti pseudo politici,pseudo cristiani,pseudo atei, pseudo laici ma, in modo particolare, fottuti  l a d r i ,precipiteranno in esse.Quale spettacolo si sta offrendo alle nuove generazioni vogliose di studiare,capire ,comprendere? Quale testimonianza si dà a coloro che vogliono impegnarsi in una società ove ciò che appare è solo “c a n c r o” spalmato in un tessuto sociale che deve essere sradicato solo dall’onestà di uomini onesti,fatti di condivisione etica, morale.Uomini di sincerità evangelica,di mitezza di Fede,da uomini di buona volontà capaci di amare. L’amore non è esclusiva del popolo cristiano ma dell’uomo creato da Dio che è Amore.Non è più tempo di  ipocrisie,egoismi,vigliaccherie,paludateda gentilezza,arricchimenti mafiosi.Questi sono comportamenti da minorenni della storia,della politica.E’ mancanza di dignità sociale.Anche il tempo che vivete lo avete reso infame,l’altro ,il tempo degli onesti dura finchè vi sono uomini degni.Per tutti v’è un tempo di catarsi che segna una coscienza nuova.Non stiamo qui ad illuderci che il nostro dire possa sortire effetti oggi.Il nostro tempo è biblico.Intanto però generate disonestà,ingiustizia,povertà;ciò è dovuto alla vostra ignoranza di bellezza,di amore,sincerità,altruismo.Poveri disgraziati che hanno sposato mammona perché dà loro sicurezza economica,successo,potere, fino all’illusione di essere potenti come il loro dio.Purtroppo non si rendono conto che il loro tempo finirà nella più squallida miseria morale, nelle tenebre della solitudine perché incapaci di un gesto di amore.Coraggio poveri disgraziati,cercate, perché anche per voi v’è il tempo dell’amore.

 

                                                       Francesco Saverio Iacolare

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